Finisce l’incubo dei cantieri e dei dossi artificiali per i residenti delle frazioni a ovest della città. La tormentata strada per Marischio "sarà interamente rifatta". L’annuncio è arrivato dall’assessore ai Lavori pubblici durante l’ultimo consiglio comunale, in risposta a un’interpellanza presentata dal gruppo Fabriano Progressista. I lavori, partiti lo scorso autunno per la posa delle linee elettriche collegate alla nuova centralina di Torrececchina, si erano trasformati in un vero e proprio calvario per chi ogni giorno deve raggiungere Melano, San Donato, Cupo e Bastia. A mandare su tutte le furie i cittadini e l’opposizione guidata da Lorenzo Armezzani non sono stati gli scavi in sé, inevitabili, quanto la pessima qualità dei ripristini provvisori: una serie di "toppe" sull’asfalto che, nei fatti, si sono rivelate peggiori dei buchi originari. Secondo la ricostruzione del Comune, l’Ente era intervenuto subito nei confronti delle ditte subappaltrici di E-distribuzione per pretendere interventi a regola d’arte, senza però ottenere risultati. Da qui la decisione della Giunta di fare la voce grossa, arrivando a sospendere le autorizzazioni agli scavi nel maggio 2026. Ora la svolta: i cantieri dovrebbero chiudersi "entro l’estate". Il piano prevede la riasfaltatura completa della corsia interessata dagli scavi nella tratta extraurbana e il rifacimento integrale del manto stradale nel tratto urbano, fino alla rotatoria del Borgo e davanti alle scuole Mazzini. Ai residenti è richiesta ancora un pò di pazienza.
Incubo "dossi" a causa dei cantieri. La strada per Marischio sarà rifatta
Dopo le tante proteste e la presa di posizione del Comune contro la ditta ecco l’intervento atteso.










