Interrogazione in Consiglio comunale sul colpo partito accidentalmente dall’arma di un vigile urbano all’interno del Comando. Ad annunciarla è la capogruppo del Pd, Anna Ferretti (foto), che che pone alcuni questiti: "Qualcuno dentro il Comando aveva il colpo in canna, perché? Quando abbiamo discusso dell’uso delle armi da parte della Municipale, una delle cose che ci ha molto preoccupato è stata la fretta di uscire con questa novità per Siena con la motivazione che così potevamo meglio garantire la sicurezza del Corpo di Polizia municipale. Ora scopriamo che ’qualcuno’ gira con il colpo in canna dentro il Comando".
Ferretti continua: "Questo è l’uso dell’arma per tutelare la sicurezza dei Vigili urbani? Ricordo che l’arma in dotazione è prevista primariamente per tutela della loro incolumità e difesa personale durante l’espletamento dei servizi istituzionali. Le procedure messe in essere per regolamentarne l’uso sono adeguate? Sono verificate adeguatamente?". Quindi l’affondo: "La sicurezza si tutela prima di tutto con servizi adeguati. La protezione migliore per il Corpo della Municipale è la fiducia e la stima di cui gode tra i cittadini. Nel Corpo della Municipale ci sono servizi che vanno calibrati e registrati: alcuni episodi in cui si voleva ’controllare’ hanno creato criticità per i cittadini. Occorre una formazione più adeguata. L’approccio della Municipale non deve essere quello del ’poliziotto cattivo’, ma una presenza che controlla con equilibrio e capacità di relazione, in particolare quando svolge servizio in borghese". Di qui l’annuncio: "Nel prossimo Consiglio comunale sarà presentata un’interrogazione perché questi incidenti non devono ripetersi per la sicurezza di chi lavora e di tutti i cittadini".








