Partenza al rallentatore per il servizio Dama all’ospedale di Merate, per garantire assistenza sanitaria specifica ai pazienti affetti da disabilità gravi. Il servizio di Odontoiatria speciale non è ancora stato avviato: nonostante sia stato inaugurato ad aprile alla presenza della ministra Alessandra Locatelli, mancano gli arredi, gli strumenti e le dotazioni necessarie. Negli ambulatori ci sono solo due poltrone odontoiatriche. Lo ammettono i dirigenti dell’Asst di Lecco, cui fa capo il San Leopoldo Mandic: "Per il servizio di Odontoiatria speciale – spiegano – il completamento dell’allestimento è subordinato alla consegna dello strumentario e delle ulteriori dotazioni tecniche, prevista nel corso dell’estate". Salvo ulteriori imprevisti, l’avvio dell’attività è programmato a settembre.
Il Dama - Disabled advanced medical assistance - è allestito al quarto piano del padiglione C, dove c’era il reparto di Ostetricia, chiuso per il numero di parti in calo. Attualmente sono attivi solo i servizi ambulatoriali delle Cure palliative pediatriche e le attività interventistiche della Terapia del dolore per pazienti disabili, che però erano operativi prima dell’inaugurazione ufficiale del servizio, quando erano stati già trattati una ventina di pazienti, con una media di 5-6 al mese. La vera novità, cioè il servizio di Odontoiatria speciale, resta ferma al palo almeno per tutta l’estate. Il Dama è un servizio dedicato all’accoglienza medica ospedaliera e al trattamento delle persone con grave disabilità intellettiva e neuromotorie, di ogni età, fornendo percorsi su misura. "Accompagna la persona in tutte le fasi, dal pronto soccorso agli esami, fino alla degenza e agli ambulatori, con un’attenzione specifica alle esigenze individuali e una parte dedicata alla gestione del dolore", aveva spiegato la ministra Alessandra Locatelli.







