Giacomo Perfigli, presidente dell’Osservatorio Disabilità provinciale, denuncia i disagi in Lunigiana per l’assenza del fisiatraA oltre un mese dalla prematura scomparsa del dottor Massimo Santini, responsabile dell’Ufficio Riabilitazione Funzionale e Protesica della Lunigiana, permangono criticità nell’accesso alle visite fisiatriche sul territorio. A denunciarlo è Giacomo Perfigli, coordinatore dell’Osservatorio Disabilità Provinciale Massa-Carrara, che parla di un servizio attualmente non disponibile in Lunigiana e di pesanti disagi per cittadini e famiglie. Secondo quanto riferito dall’Osservatorio, gli utenti che necessitano di una visita fisiatrica per ottenere l’autorizzazione a presidi e ausili ortopedici come sedie a rotelle, plantari, girelli, letti elettrici e altri dispositivi, oppure per accedere a cicli di fisioterapia legati a condizioni di disabilità, non riescono attualmente a prenotare un appuntamento in Lunigiana.

"L’unica possibilità – spiega Giacomo Perfigli – è quella di effettuare la visita a Massa, con evidenti difficoltà legate alla distanza e agli spostamenti per persone che spesso presentano già importanti limitazioni fisiche, oltre che per i loro familiari e caregiver." L’Osservatorio Disabilità provinciale, attraverso il suo presidente, sottolinea come la situazione rappresenti un aggravio per un’utenza particolarmente fragile, evidenziando che, a distanza di oltre un mese dalla scomparsa del dottor Santini, non risulterebbe ancora attiva un’agenda per le visite fisiatriche sul territorio lunigianese. Per questo motivo viene rivolto un appello all’Azienda Usl Toscana Nord Ovest affinché venga ripristinato quanto prima il servizio in Lunigiana, garantendo nuovamente la possibilità di effettuare le visite fisiatriche senza dover raggiungere Massa. "Chiediamo all’Azienda – conclude Perfigli -–di attivare al più presto il servizio del fisiatra in Lunigiana, ponendo fine a un disservizio che sta creando notevoli difficoltà alle persone con disabilità e alle loro famiglie."