"La cena multietnica, organizzata dalla Pro loco ma in passato gestito dalla Consulta giovanile comunale, appare oggi molto poco partecipata dalle comunità straniere e manca addirittura quella albanese (160 su 438 residenti)". L’amara constatazione arriva da Alba Maria Continelli, capogruppo consiliare di minoranza della lista ‘In comune per la Comunità’. "Dal primo mandato di Jader Dardi, nel 2019, – commenta Continelli, già sindaca dal 1995 al 2004 e vice sindaca dal 2014 al 2019 – tutti gli eventi a contenuto ludico e culturale, ‘inventati’ e realizzati dalle precedenti amministrazioni hanno subito un progressivo svilimento. Situazione grave e dannosa perché avevano come obiettivo di fare apprezzare ad un pubblico sempre più vasto il ricco patrimonio storico e culturale del paese". Il riferimento è in particolare alle ‘Feste dell’800’ che l’ex sindaca inventò e promosse, nate nel 1996 per onorare l’illustre concittadino Silvestro Lega e celebrare l’impegno patriottico dei modiglianesi: "Sono state per molti anni l’orgoglio della nostra comunità e una significativa offerta di cultura, tradizione e svago per numerosissimi forestieri", spiega Continelli, secondo la quale invece, oggi si sarebbero "trasformate in una semplice sagra, priva di contenuti culturali e dei famosi tableaux vivant o figuranti, come dimostra il continuo calo della partecipazione da parte di persone che aspiravano ad un’offerta più qualificata". Dito puntato anche verso la scarsa valorizzazione delle sedi museali (museo Don Giovanni Verità e pinacoteca Silvestro Lega) che "hanno visto un crollo di visitatori per una gestione non adeguata, a partire dagli orari ridotti di apertura fino alla mancanza di guide preparate e di una normale pubblicità". Quindi la denuncia: "Da anni sono affissi tondi espositivi che, nonostante diverse segnalazioni in consiglio comunale, contengono errori lesivi della storia del paese". E l’affondo finale: "Gli amministratori sono chiusi nella loro torre d’avorio, non chiedono, e quindi non ottengono, la collaborazione dei cittadini e dei cultori di storia locale".