Il primo parco italiano permanente di sculture dedicate a arte e scienza è a Monsummano. Debutta il 9 e 10 luglio al Mac,N, il Museo di arte contemporanea e del Novecento di Villa Renatico Martini, ’Rendering the Invisible’, primo parco permanente italiano di sculture d’arte e scienza. Il progetto porta in Toscana la prima grande mostra istituzionale in Italia di Splaces.Studio, realtà maltese fondata nel 2023 e curata da Khristina Ots. La mostra, che aprirà venerdì 10 luglio, resterà visitabile fino a settembre 2026, sostenuta dal Comune di Monsummano Terme. Il progetto si articola in due sezioni. Nel parco storico della villa trovano posto quattro sculture permanenti, pensate per rivelare la loro piena forza dopo il tramonto, quando luce, suono e movimento si attivano in risposta a fenomeni naturali reali: il vento, i dati atmosferici, l’elettricità dell’aria. Tra le opere spicca ’Sky current’ e ’Nidum’. All’interno delle sale storiche della villa si sviluppa invece la mostra ’Nature: an Interface’, un percorso in cinque ambienti che attraversa simbolicamente gli strati viventi della Terra, dalle radici al cielo. Tra le sei opere esposte, quattro sono prime assolute: ’What Grows in the Dark’, ’Sensus’, ’Driftwood’ e ’Skywave’. Il progetto, culmine di un percorso triennale di ricerca, ha coinvolto nove artisti, otto ingegneri e cinque scienziati specializzati in ecologia, dendrologia, ornitologia e scienze oceaniche. Secondo la curatrice Khristina Ots le opere non si limitino a rappresentare il mondo naturale, ma ridisegnino il modo in cui lo percepiamo.
Un parco di sculture su arte e scienza
Il primo parco italiano permanente di sculture dedicate a arte e scienza è a Monsummano. Debutta il 9 e 10...









