| 9 Luglio 2026 15:02 |

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(Adnkronos) – La scienza come diventa arte. Ha i colori di una cellula osservata al microscopio, la geometria di una struttura molecolare, la texture di un tessuto biologico immortalato durante un esperimento. Immagini che ritraggono il lavoro di migliaia di ricercatori, che nei laboratori cercano risposte e nuove soluzioni per la salute della popolazione. Così Tales – The Art of Life Sciences porta la ricerca fuori dalle mura del laboratorio, negli spazi urbani, verso la comunità, rendendola più visibile, accessibile e vicina. Il progetto trasformerà le immagini scientifiche, frutto del lavoro di giovani ricercatori, in una mostra d’arte, disponibile dal 21 al 27 settembre sui totem digitali di 6 stazioni della metropolitana di Milano. Tales 2026 – informa una nota – è promosso da ‘Bion – Cluster lombardo scienze della vita’, comunità regionale che aggrega circa cento organizzazioni pubbliche e private attive nel settore delle life sciences e opera come punto di raccordo tra ricerca, accademia, industria, clinica e servizi.

“Tales persegue due obiettivi complementari”, spiega Gianluca Vago, presidente Bion – Cluster lombardo scienze della vita e direttore del dipartimento di Oncologia ed emato-oncologia (Dipo) Università Statale di Milano. “Da un lato – continua – vuole far emergere il contributo dei giovani talenti allo sviluppo della conoscenza scientifica. Dall’altro, mira ad avvicinare i cittadini e il grande pubblico a questi temi, spesso poco visibili. La scienza, per essere sostenuta e valorizzata, deve prima di tutto essere condivisa e compresa. Il progetto – aggiunge Vago – ha coinvolto 28 realtà lombarde tra Irccs, università, centri di ricerca e di innovazione, che hanno aderito all’iniziativa contribuendo alla diffusione del contest e alla valorizzazione delle attività scientifiche svolte sul territorio. Questa ampia adesione evidenzia la capacità del sistema lombardo delle scienze della vita di fare rete e di promuovere iniziative condivise, orientate alla divulgazione scientifica, alla valorizzazione della ricerca e alla promozione dei giovani talenti, che, grazie a questo progetto, hanno l’opportunità di presentare i propri lavori a un pubblico più ampio”.