HomeMilanoCronacaMilano, il racconto del padre eroe: “Le coltellate davanti a me. Non potevo stare fermo, ho tirato fuori una forza che non pensavo di avere”L’aggressione fuori da un bar in via Capecelatro, Costantino (78enne) ha bloccato l’aggressore: “Io e mio figlio parlavamo di camicie. Ora lui lotta per la vita: chiedo giustizia”La polizia fuori dal bar di via Capecelatro all’angolo con via ParaviaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – “Gridavo “lascia il coltello! Lascialo!“ mentre lo tenevo fermo con tutte le mie forze premendogli la testa verso il basso. In quella posizione non riuscivo però a togliergli l’arma dalla mano. Per fortuna sono intervenute altre persone a strappargli via il coltello. Poi, d’istinto ho preso a calci quell’uomo, rabbioso. Perché avrebbe potuto continuare a colpire mio figlio oppure prendersela con me o con altri. Non potevo permetterglielo”. Costantino, settantottenne, è l’eroe di via Capecelatro: è il padre del cinquantacinquenne che ieri mattina è stato accoltellato da uno sconosciuto al tavolino di un bar all’angolo con via Paravia. L’anziano, che ha origini pugliesi ed è a Milano da decenni, ha avuto la prontezza di intervenire subito ed è stato il primo a bloccare l’aggressore, Lamin Saidilly, ventiduenne di origini gambiane, che poi è stato arrestato per tentato omicidio. Così Costantino ha salvato la vita a suo figlio.