Segniamo queste date. Con tanto di pennarello rosso: 24-27 settembre Preregate di America's Cup e poi un 2027 a tutta vela perché gli appuntamenti non sono ancora ufficiali ma delineano un 2027 ricco di impegni e una primavera-estate che sarà dedicata alla Coppa America, la sfida più affascinante di sempre. Tutti gli occhi del mondo saranno puntati su Napoli. Se la città vuole la Coppa anche nel 2029 allora non si potrà sbagliare nulla. Già da settembre. Le gare Dopo le preregate del 24-27 settembre riservate agli AC40, le barche più piccole già viste in competizione a Cagliari e in questi giorni in allenamento nel Golfo di Napoli, sarà il momento delle big boat di scendere in acqua, quelle che materialmente disputeranno la Coppa America. Si tratta degli AC75, lunghi 20,7 metri e larghi 5 metri. L’albero è alto circa 26,5 metri, mentre l’altezza complessiva supera i 30 metri.

America's Cup, Nepi: «Con Luna Rossa nel Golfo di Napoli comincia l'avventura»Grazie ai foil, le “ali” immerse che permettono alla barca di sollevarsi sull’acqua, raggiungono velocità superiori ai 50 nodi, oltre 90 km/h: vere e proprie schegge nel Golfo di Napoli. Le prime regate che vedranno protagonisti gli AC75 sono previste, salvo cambi di programma, tra il 20 e 23 maggio, in un appuntamento simile a quello di settembre ma riservato esclusivamente alle barche più grandi. Poi prenderà il via la selezione degli sfidanti con la Louis Vuitton Cup, in programma dal 26 maggio, a partire dal primo Round Robin.Dovrebbero essere previsti tre Round Robin, con regate di flotta e match race, ovvero sfide uno contro uno. Il formato già visto a Barcellona, e che con ogni probabilità sarà replicato a Napoli, prevedeva un girone all’italiana in cui tutti i team si affrontavano due volte in match race. Il Defender, Emirates Team New Zealand, partecipava ai Round Robin ma i suoi punteggi non valevano per la classifica dei Challenger. Al termine di questa fase, l’ultima imbarcazione classificata veniva eliminata, mentre le prime quattro accedevano alle semifinali, seguite dalla finale tra le migliori due. La vincente della Louis Vuitton Cup guadagnerà l’accesso alla finale di America’s Cup, che si disputerà a Napoli a partire dal 10 luglio per circa otto giorni. Dopo aver ricevuto al Comune il team di Luna Rossa, che venerdì sera ha cenato da Mimì alla Ferrovia, il cui proprietario Michele Giugliano ha ricevuto in dono un modellino dell’imbarcazione da conservare all’ingresso del ristorante, Max Sirena e compagni hanno ripreso oggi il programma di allenamento. Ospite d’eccezione il sindaco Gaetano Manfredi, insieme alla moglie, salpato in gommone dal Circolo Italia per raggiungere la zona di allenamento. Per il primo cittadino è stata una sensazione emozionante, con una straordinaria accoglienza da parte dei napoletani che amano il mare. Una visita che Manfredi intende ripetere con tutti i team partecipanti. Sfida Sul campo di regata continua intanto la sfida tra Luna Rossa e Team New Zealand i due team più accreditati alla vittoria finale. Ai foil blu con la scritta Napoli che decorano l’AC75 dei Kiwi, ha risposto la scelta social della musica utilizzata nel primo post di Luna Rossa, che ha raccontato l’allenamento delle barche italiane. “Live is Life”, la canzone che rese celebri le magie di Diego a Monaco, rivive oggi nelle evoluzioni degli AC40 al largo di Capo Posillipo. Un omaggio a Maradona e alla città, che i napoletani stanno seguendo con entusiasmo. New Zeland L’esplosione di entusiasmo per Luna Rossa ha rappresentato un colpo diretto all’orgoglio dei Kiwi, che non è passato inosservato. La risposta è attesa nei prossimi giorni: i due AC40 dalla felce bianca, che hanno scelto come base temporanea Marina di Stabia, scenderanno per la prima volta in acqua tra martedì e mercoledì con shooting fotografico e saluto alla città. Anche in quel caso sarà uno spettacolo, non solo per la qualità tecnica delle imbarcazioni, ma anche perché saranno quattro le barche contemporaneamente in allenamento, in un vero e proprio assaggio di Coppa America.America's Cup, Max Sirena: «Napoli è il valore aggiunto, tutti se ne innamoreranno»Intanto, proseguono i lavori sulle basi di Team GB, Alinghi e altri equipaggi, mentre gli AC40 degli altri team restano ancora nei container arrivati via mare. Presto però scenderanno tutti in acqua per iniziare i rispettivi allenamenti, in attesa dell’arrivo di Australia e Stati Uniti, che sono ormai prossimi a Napoli. Per la consegna delle basi ancora ignoto quando sarà il momento del defender mentre Luna Rossa ha annunciato per i primi di settembre il loro turno.