L’anteprima è arrivata di prima mattina: Napoli ospiterà nella primavera/estate 2027 la prossima America’s Cup, la numero 38 della storia del trofeo dei trofei della vela. Ed è la prima volta in Italia che sbarca la Coppa, anche se non per mano di un vincitore col tricolore a poppa, ma per volere dell’attuale detentore, Team New Zealand, e del governo. E’ atteso per le 11.30 un annuncio ufficiale del premier Giorgia Meloni.
In lizza c’erano diverse altre città, la più seria pretendente oltre a Napoli era Atene (che probabilmente ospiterà una tappa di pre-regate). Anche altre località italiane si erano messe in corsa, in particolare Brindisi (campo di regata perfetto, ma scarse infrastrutture a terra) e Genova, che però si è mossa troppo tardi. Indietro la spagnola Valencia, entrata in un primo tempo nel novero.
La Coppa avrà base a Bagnoli, dove il governo finanzierà una riqualificazione del sito. Il governo ha anche garantito, direttamente, attraverso i fondi Pnrr, attraverso sue controllate, il minimo necessario della fee che le città ospitanti devono versare all’organizzazione, ACE, la società che gestisce l’evento per conto di Team New Zealand. Una somma che è ancorata sui 100 milioni. A ciò si aggiungerà la ricerca ulteriore di sponsor privati, che dovrebbe far aumentare l’importo, necessario per coprire i costi della manifestazione.










