A Eugene, in Oregon, Larissa Iapichino cancella il record italiano del salto in lungo detenuto dalla madre Fiona May dal 1998. Nella nona tappa della Diamond League l'azzurra atterra a 7,12 metri al primo tentativo, un centimetro in più del 7,11 di mamma. È la miglior prestazione europea stagionale
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Il record italiano del salto in lungo femminile resta in famiglia, ma cambia intestataria. A Eugene, in Oregon, nella nona tappa della Diamond League, Larissa Iapichino ha superato con 7,12 metri il primato che sua madre Fiona May deteneva da quasi 28 anni. L'azzurra, vicecampionessa mondiale indoor, ha centrato la misura al primo tentativo, con vento regolare a favore di 1,8 m/s.
L'impresa al primo salto
L'Hayward Field è la casa storica dell'atletica statunitense e proprio lì Iapichino ha trovato l'asse di battuta perfetta già al salto d'apertura del Prefontaine Classic. Un ingresso in pedana pulito, la spinta lunga, l'atterraggio oltre i sette metri. Quando sul tabellone è comparso 7,12, l'azzurra è andata ad abbracciare in tribuna il padre e allenatore Gianni Iapichino.










