PAVIA Via ai saldi estivi, momento atteso per gli appassionati dello shopping. Il centro città sabato 4 luglio, primo giorno di sconti, pullulava di persone e in molti affollavano i negozi a caccia del buon affare. «Preferisco sfruttare i primi giorni perché c’è più scelta», dice Lara, studentessa universitaria, mentre entra in uno dei negozi di abbigliamento di corso Garibaldi. E sono piene anche le catene di fast fashion. Insomma la stagione degli sconti, in questa estate 2026, è partita con il segno più. «Ora speriamo che il trend continui – dice Daniela Magni, titolare della boutique M&M di via Mascheroni –. Sono soddisfatta e, rispetto allo scorso anno, l’interesse è maggiore. I mesi scorsi sono stati caratterizzati da una diffusa prudenza, dovuta anche ad una crisi geopolitica che spaventava. Una paura che ora sembra essere rientrata. Le persone hanno voglia di fare compere. Resta il fatto che i saldi non dovrebbero iniziare così presto». A caccia dell’offerta Paola Garlaschelli sta osservando gli abiti appesi e i sandali sugli scaffali. «Questo è il mio negozio di riferimento – precisa –, e, quando si apre la stagione dei saldi, ne approfitto per fare qualche acquisto». Come Luisa Malinverni. «É l’occasione per togliersi qualche sfizio – dice –. Ho visto delle scarpe che mi piacciono». «Avevo necessità di un paio di sandali nuovi», fa sapere Cinzia Lanza mentre ne sta provando un paio color oro. Affollato anche lo storico negozio di abbigliamento di Pietro Ferretti, presidente di Federmoda. «L’affluenza è stata buona fin dalle prime ore del mattino. I nostri clienti sono fidelizzato, cercano soprattutto merce di qualità», spiega Ferretti che poi snocciola le stime dell’associazione secondo la quale, in provincia di Pavia, le famiglie sono disposte a spendere quasi 49milioni, circa 90 euro a persona, nei 4.600 negozi al dettaglio e nei centri commerciali distribuiti sull’intero territorio provinciale. «Questo appuntamento rappresenta una grande opportunità per scegliere con più attenzione e trovare capi di qualità a prezzi vantaggiosi – aggiunge –. È un momento di convenienza, ma anche un invito a comprare meno prodotti usa e getta e sostenere le imprese di prossimità». È alla ricerca di un abito estivo e di una giacca Daniela Ilardo. «Sono un’affezionata cliente di Mixerì dove vengo a fare compere anche durante i saldi. Tutti cerchiamo di sfruttare il periodo degli sconti, quando è possibile». I dubbiosi «Non ho grandi aspettative in saldi che ormai da anni iniziano in piena stagione – spiega Barbara Piras, titolare del negozio di Strada Nuova –. Parto sempre con uno sconto del 10% sull’estivo e del 30% sui capi primaverili per evitare una scontistica importante su articoli appena consegnati e ancora in produzione». «É stata una prima giornata abbastanza positiva. Non va dimenticato che il commercio sta affrontando un lungo periodo di crisi, andrebbe quindi rivista la politica dei saldi che prendono il via troppo presto e proseguono fino a settembre», sostiene Valter Andreini, titolare di Tesori d’Oriente, negozio all’interno del Centro commerciale Minerva che ora «sta diventando uno spazio più sicuro grazie ad un rafforzamento dei controlli da parte delle forze ordine che, ci auguriamo, rimangano costanti».
Pavia, all’avvio dei saldi negozi presi d’assalto
Ferretti (Federmoda): «Clienti più disposti a spendere dopo mesi di crisi»












