Primo giorno di saldi estivi ieri a Milano: l’andamento degli affari per i negozi della città rispecchia finora le aspettative della vigilia di una sostanziale parità con l’avvio di quelli dello scorso anno. La tendenza all’insegna della stabilità con la partenza del 2025 emerge dai primi riscontri della Rete associativa vie di Confcommercio Milano. È stato discreto l’afflusso - viene spiegato dall’associazione di categoria - nelle vie dello shopping più centrali del capoluogo grazie anche alla presenza dei turisti stranieri (nella foto le code in Montenapoleone). Partenza più in sordina, invece, come da previsione, per le zone semicentrali e più periferiche della città.
"La ripresa del caldo, per fortuna non ancora opprimente come qualche giorno fa, non ha impedito la ricerca, in centro e negli assi commerciali principali, d’occasioni di shopping - traccia un primo parziale bilancio Gabriel Meghnagi, vicepresidente di Confcommercio Milano, presidente della Rete associativa vie e vicepresidente vicario di FederModa Milano - Per i saldi si conferma significativa la presenza degli stranieri: il 30 % della clientela di oggi. In particolare gli svizzeri e i belgi". Lo scontrino medio di questa prima giornata dei saldi estivi milanesi è sui 100 euro. Più alta la spesa media degli stranieri: 125 euro. Gli sconti maggiormente applicati si confermano fra il 30 e il 40%. Cosa si è comprato di più in questa prima giornata di saldi estivi? Per la donna: abiti, jeans, maglieria, t-shirt e calzature, costumi da bagno. Per l’uomo: bermuda, polo, t-shirt e camicie. Per il bambino l’abbigliamento estivo.











