“La sicurezza non è il privilegio dei più forti, ma il diritto dei più deboli”. Riportare il tema della sicurezza dentro il campo della democrazia, sottraendolo alla propaganda e alla retorica della paura. È questo l’obiettivo al centro di Contro la paura, il libro di Carlo Bonini e Franco Gabrielli che sarà presentato lunedì 6 luglio, alle 17.30, nell’Esedra di Marco Aurelio dei Musei Capitolini, in Campidoglio.
La presentazione, introdotta e moderata dalla presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, vedrà gli interventi del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e degli stessi autori.
Bonini, giornalista e vicedirettore di Repubblica e Gabrielli già capo della Polizia, affrontano alcuni dei temi più controversi del presente: dalle migrazioni all’ordine pubblico, dalle politiche carcerarie all’uso della forza, fino alle nuove sfide della cybersicurezza. L’analisi mette in evidenza le contraddizioni di un sistema che promette protezione ma spesso produce nuove forme di insicurezza, moltiplicando norme e misure repressive senza affrontare le cause profonde dei problemi.
Il libro si presenta così come un manifesto politico e culturale per una diversa idea di sicurezza: una sicurezza “relazionale”, costruita attraverso prevenzione, trasparenza, responsabilità pubblica e coesione sociale. Un modello che rifiuta la contrapposizione tra libertà e ordine e che individua nella riduzione delle disuguaglianze, nella qualità dei servizi pubblici e nella tenuta del tessuto sociale gli strumenti più efficaci per garantire la sicurezza collettiva.












