Le parole del Papa «si ascoltano, non si commentano», ma Alfredo Mantovano dopo aver assistito in prima fila alla messa di Leone XIV a Lampedusa nota che l'attenzione dell’Europa sull'isola «fu attirata da Giorgia Meloni». La Lega invece le parole del Papa le commenta, esprimendo «apprezzamento» per quelle con cui «richiama la necessità di 'lavorare per lo sviluppo, così che nessuno sia costretto a emigrare'». Due letture fortemente criticate dalle opposizioni, così quando il volo di Prevost è di rientro a Ciampino, nella Capitale è già iniziata la coda di polemica politica.
Mantovano, che sull'isola ha accolto il Papa dandogli il benvenuto a nome del governo, ricordando la visita di Meloni con Ursula von der Leyen a Lampedusa nel settembre 2023, nota che "oggi l’attenzione dell’Europa è maggiore» e «i numeri sono completamente diversi: al 4 luglio del 2023 sulle coste italiane erano sbarcati circa 66mila migranti, oggi sono poco più di 14mila, con tante morti e sofferenze in meno». E nel frattempo l'hotspot, rimarca, «oggi è una realtà di accoglienza decorosa».
Tra i tanti gesti e appelli del Papa, la Lega si focalizza sulla necessità del diritto a non emigrare, e approfitta per ricordare che con Salvini al Viminale «gli sbarchi erano calati del 90%, ma soprattutto i morti in mare si erano più che dimezzati». L’obiettivo del leader leghista è tornarci. «Ci tiene moltissimo ad avere questa possibilità quando vinceremo le prossime elezioni», conferma da Pantelleria l’attuale ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, chiarendo che l’eventuale avvicendamento non è di attualità.










