Donare alle altre persone. Mettere a disposizione patrimoni, risorse umane prima ancora che finanziarie, per obiettivi di pubblica utilità, scopi etici il cui valore si misura più con l’impatto sociale che con i numeri. Eppure, anche i numeri sono importanti: e quelli della filantropia italiana raccontano di un settore vivo, contemporaneo, attento ai bisogni più profondi e urgenti di un territorio dai molti volti. Dove la geografia delle necessità non è mai stata così complessa.“La filantropia italiana alla prova del nostro tempo. Ruolo e contributo distintivo per una società giusta, equa e plurale, oggi e per le generazioni future” è stato il claim dell’assemblea nazionale 2026 di Assifero, l’associazione italiana delle fondazioni e degli enti filantropici che ha convocato a Catania i suoi associati nell’ambito di un evento organizzato in collaborazione con Fondazione Marea e Isola Catania, con il supporto di Fondazione Con il Sud, Fondazione EOS – Edison Orizzonte Sociale, Fondazione Snam ETS e UniCredit Foundation.L’assemblea, guidata dal presidente di Assifero Antonio Danieli, ha alimentato il confronto tra fondazioni ed enti filantropici diversi per storia, dimensione, missione e radicamento territoriale, ma accomunati “dalla volontà di contribuire al bene comune in modo sempre più efficace, consapevole e generativo”, posizionando la filantropia italiana “non solo come soggetto che mette a disposizione risorse finanziarie, ma come infrastruttura di fiducia, capitale paziente e visione di lungo periodo”.Tra gli interventi durante le due giornate, svoltesi tra il rettorato dell’Università Catania e il Monastero dei Benedettini, quelli di Delphine Moralis, ceo di Philea – Philanthropy Europe Association; Carola Carazzone, segretaria generale di Assifero; Giulia Crescini, avvocata; Luca Baraldi, ambassador European Digital SME Alliance; Pierluigi Bizzini, Fada Collective; Gaetano Giunta, presidente Fondazione Messina e consigliere nazionale di Assifero con la Delega di Missione Strategica Venture Philanthropy e Finanza Sociale; Elena Casolari, presidente di Opes LCEF; Viviana Rizzuto, direttrice Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani. La sessione pubblica è stata condotta con l’intervento di Danieli e di Stefano Consiglio, presidente Fondazione Con Il Sud e consigliere nazionale di Assifero con la Delega di Missione Strategica Coesione Nazionale 2025-2029, moderati da Giampaolo Cerri di VITA.Scalisi (UniCt): Terzo settore comparto strategico, anche per i giovani
Dalla Sicilia l’impegno della filantropia italiana nell’economia sociale: 400 milioni da investire per la collettività
A Catania l’assemblea nazionale di Assifero, l’ente che riunisce quasi 200 fondazioni e che punta all’inserimento da protagonista nel Piano Nazionale in dirittura d’arrivo









