La filantropia italiana è in costante crescita non solo numerica ma anche identitaria e strategica.
Un sistema sempre più articolato composto da fondazioni di famiglia, d’impresa e di comunità, enti storici e nuove realtà.
Una “biodiversità” come la definisce Antonio Danieli, presidente di Assifero, che copre tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud, dalle aree interne alle metropoli e ha come obiettivo la sussidiarietà declinata in mille forme.
Come ogni anno l’associazione, fondata nel 2003, si è data appuntamento per la sua assemblea nazionale per riflettere sulle sfide che l’attendono.
Una due giorni di dibattiti e dialoghi oggi e domani a Catania, città nella quale si intrecciano migrazioni, diseguaglianze, fragilità vecchie e nuove. “La filantropia italiana alla prova del nostro tempo.






