Aprire il congelatore e trovare uno spesso strato di ghiaccio è una scena familiare in molte case. Eppure la brina non è soltanto un fastidio: può far aumentare i consumi di energia, ridurre l'efficienza dell'elettrodomestico e occupare spazio prezioso. Sbrinare periodicamente il frigorifero, se non è dotato di tecnologia No Frost, è quindi una buona abitudine che aiuta a risparmiare sulla bolletta e a mantenere il cibo nelle condizioni ideali.
Ogni quanto va sbrinato?
Non esiste una regola valida per tutti, ma gli esperti consigliano di intervenire quando lo strato di ghiaccio supera i 3-5 millimetri. In media è sufficiente farlo una o due volte l'anno, magari quando si chiude casa per l’estate, ma la frequenza dipende da quanto spesso viene aperto il congelatore e dall'umidità presente nell'ambiente.
Il momento migliore
Scegliete una giornata in cui il congelatore è quasi vuoto oppure approfittate del periodo successivo alla spesa, quando avete pochi alimenti da conservare. In inverno l'operazione è più semplice, ma può essere eseguita in qualsiasi stagione organizzandosi con una borsa termica o una ghiacciaia.













