C’è chi gli urla «Stay calmo» come George Russell, provocando dopo le qualifiche dell’Austria, e chi risponde con i gesti alle parole come Andrea Kimi Antonelli. Il primo rimasto imbavagliato nella Sprint e in lotta per conquistare un mesto 4° posto finale, dopo un inizio di gara difficile. Il secondo super già dal venerdì e davanti a un coraggioso Lewis Hamilton (2°), che una volta patito il degrado e la potenza sul giro, poco dopo la metà della mini-gara, ha dovuto cedere la vetta accontentandosi comunque di una ottima seconda posizione. La mini-gara britannica dell’ora di pranzo è del 19enne della Mercedes, che aveva detto di essere arrivato «col fuoco dentro» in Inghilterra e ne ha dato a tutti la dimostrazione soprattutto oggi: guida perfetta, auto sfruttata alla perfezione e addirittura il lusso di permettersi il giro veloce finale in 1’31”607 nonostante Hamilton fosse staccato alla fine di 2”7. «Ti sei divertito a farlo?», gli ha detto sarcastico Toto Wolff. «Sì, sono più felice ora», ha risposto deciso. Un messaggio chiarissimo anche a Russell, che ora deve recuperare un ulteriore svantaggio in classifica salito a 43 punti di vantaggio (179-136, terzo Hamilton a 132). La voglia di rilancio, dopo le due gare difficili di Barcellona e Austria, era però stata concretizzata subito nella giornata di venerdì, quando il bolognese aveva sfiorato la pole in qualifica Sprint contro Hamilton nonostante il setup non ottimale portato della Mercedes in pista. Il successo gli porta un altro primato, dato che è il più giovane vincitore di una mini-gara di F1 con 19 anni e 10 mesi, battendo il primato stabilito l’anno scorso da Oscar Piastri con la McLaren (22 anni e 6 mesi). Come prevedibile, una volta trovato il giusto assetto nella notte alla sua auto dagli ingegneri di Brackley, Kimi è stato super nel saper far sfogare Lewis nella prima parte di gara — dopo essere stato chiuso alla grande dall’inglese alla partenza — e poi ad attaccare sfruttando la potenza sul dritto, gestendo quindi nel finale nonostante il graining patito all’anteriore sinistra che gli portava un po’ di sottosterzo. «La battaglia con Lewis è stata divertente, entrambi abbiamo spinto al massimo — le sue parole —. Nel giro del sorpasso mi sono affiancato, ho utilizzato tutta l’energia dell’Overtake Mode e ho portato la vittoria a casa. Il mio stato di forma? Abbiamo un bello slancio, facciamo un bel lavoro assieme al team ma non possiamo abbassare la guardia perché Lewis e la Ferrari stanno facendo un lavoro incredibile, c’è Russell, e la Red Bull e la McLaren stanno arrivando». Così una buonissima Ferrari ha dovuto arrendersi, ma potrà dire la sua in vista della normale gara di domenica (via alle 16 italiane con diretta su Sky Sport F1 e differita su TV8 alle 19), quando sarà da capire il comportamento della vettura su gomma rossa, oggi non utilizzata. Considerando però che alla vigilia il team di Maranello non era previsto nelle prime posizioni, la competitività mostrata dalle SF-26 è dunque ottima: «Era difficile tenere dietro la Mercedes, poi avevo tanto vento in faccia nel rettilineo, ho spinto più che potevo ma Kimi ne aveva di più — le parole di Hamilton — Abbiamo un gap da colmare per tenere il loro passo. L’uso dell’energia nel giro? La Mercedes è più veloce all’arrivo in curva 6, ma quando uscivo da Stowe avevo poca potenza e Kimi recuperava terreno e poteva attaccarmi, dato che avevo usato potenza nell’altra parte del giro. Sapevo che mi avrebbe passato». Un po’ meno bello il risultato di Charles Leclerc (5°), che parte male al via e si ritrova al 7° posto, costretto a lottare a lungo contro Max Verstappen — anche lui non partito bene e crollato nel finale (6°) — e a Russell, che prosegue il suo weekend difficile. Il monegasco si piazza ancora dietro a Hamilton come successo negli ultimi GP. Il britannico della Mercedes, dato per favorito da Kimi alla vigilia, si è spintonato al via con le McLaren, si è ritrovato terzo prima di venire passato da Verstappen e Piastri (7° finale) e poi ha dovuto ricostruire la sua gara, chiudendo al quarto posto. Terza la prima McLaren di Lando Norris. In attesa delle qualifiche delle 17 per il GP di domenica (diretta Sky Sport F1 e in chiaro su TV8), hanno chiuso la top-10: Liam Lawson (8°), Isack Hadjar (9°) e Arvin Lindblad (10°).