Silverstone si inchina a Kimi Antonelli. Ventiquattro ore dopo essersi visto strappare la pole per appena 11 millesimi, il pilota italiano della Mercedes si prende una rivincita clamorosa: la prima vittoria in carriera in una Sprint. Un risultato che lo fa diventare il più giovane pilota di sempre a imporsi in una gara sprint di Formula 1 e che lo proietta nel ruolo di favorito per il Gran Premio di Gran Bretagna in programma domani.

Duello serrato con Sir Lewis

Allo spegnimento dei semafori Antonelli si è accodato alla Ferrari del poleman Lewis Hamilton, ma ha dovuto fare i conti con lo scatto fulminante della McLaren di Lando Norris. Partito dalla sesta casella, il britannico si è subito lanciato all'attacco della seconda posizione, riuscendo a strappargliela in un paio di occasioni nei primi due giri.

Proprio questa bagarre ha permesso a Hamilton di costruirsi un piccolo margine sugli inseguitori. Ma una volta regolata la pratica Norris e riconquistata la piazza d'onore, Antonelli si è rimesso negli scarichi della SF-26 già al quinto dei diciassette giri previsti sul leggendario tracciato inglese.

Dopo qualche passaggio di studio, all'ottavo giro il baby fenomeno della Mercedes ha rotto gli indugi: sorpasso all'Hangar Straight e leadership conquistata. Hamilton ha provato a resistere il più a lungo possibile, ma nemmeno la comparsa di un accenno di graining sull'anteriore sinistra della Mercedes ha potuto fermare la fuga dell'italiano verso una vittoria meritatissima. “I primi dieci giri con Lewis sono stati davvero divertenti, spingevamo entrambi al massimo”, ha raccontato Antonelli. “Quando ho avuto a disposizione l'Overtake Mode ho capito che era arrivato il mio momento: sono entrato alla Stowe e ho usato tutto quello che avevo per passarlo”.