Prima vittoria in una gara corta per il bolognese. Il ferrarista parte bene ma deve cedere la prima posizione dopo qualche giro. Norris vince la bagarre per il terzo posto, delusione per il monegasco
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Vincere così la prima sprint race in carriera, sul circuito di casa del rivale, in maniera così autorevole è il segno di un campione vero. Andrea Kimi Antonelli vince la gara corta sullo storico circuito di Silverstone nonostante un Lewis Hamilton molto in palla avesse fatto di tutto per tenerlo dietro. Buona prova del ferrarista che resiste all’attacco del bolognese alla prima curva e prova ad andarsene, accumulando un buon vantaggio. Alla fine, però, il passo gara della Mercedes è ancora migliore di quello della Ferrari: Antonelli si avvicina giro dopo giro per poi sfruttare la maggiore potenza della power unit e superare il sette volte campione del mondo in rettilineo. Alle spalle del duo di testa, lotta a cinque per conquistare il gradino più basso del podio: Verstappen si batte alla grande con Norris, Russell e Leclerc ma nel finale rallenta vistosamente. La spunta il campione del mondo in carica mentre il ferrarista deve accontentarsi della quinta piazza dietro a Russell. Le monoposto torneranno in pista alle 17 italiane per le qualifiche ufficiali del Gran Premio di Gran Bretagna, trasmesse in diretta e in esclusiva da Sky.Lewis su Kimi, dietro è battagliaTutti con gomma media nei 100 chilometri della sprint race sullo storico tracciato di Silverstone, con il pubblico inglese pronto a festeggiare il suo idolo, Lewis Hamilton, che parte dalla pole position. A partire alla grande è, però, Kimi Antonelli, che punta a prendersi la prima posizione e salutare la compagnia: il ferrarista non ne vuole sapere, tiene duro e resiste all’attacco del bolognese. Molto bene partono anche le due McLaren, tra le deluse delle qualifiche del venerdì: avvio di tutt’altro tenore quello di Charles Leclerc e di Max Verstappen, che perdono entrambi diverse posizioni. Mentre Hamilton prova ad aprire un po’ di luce su Kimi, gran rimonta di Norris che, però, deve difendersi da un aggressivo Russell in un duello tutto inglese. La battaglia è serratissima, una volta passato il pilota Mercedes non riesce a scrollarsi di dosso la McLaren e deve lottare per difendere la terza piazza. Ad approfittarne è il duo di testa, che accumula un vantaggio importante mentre alle loro spalle Verstappen, Piastri e Leclerc rosicchiano decimi su decimi ai duellanti, preparandosi alla bagarre. Dopo il sorpasso di Verstappen su Russell, il ferrarista si unisce alla compagnia, dando il via ad una fase molto spettacolare della gara ma la situazione si stabilizza al giro 6 con Norris che riesce ad aprire un po’ di luce nei confronti di Verstappen. Russell, Leclerc e Piastri si staccano per abbassare le temperature mentre Antonelli inizia a girare più forte per riportarsi sotto ad Hamilton.Kimi c’è, niente da fare per LewisA metà gara, l’inglese della Ferrari è costretto a guardarsi spesso e volentieri negli specchietti, cercando di tenere dietro l’arrembante Antonelli. Hamilton si difende bene in curva ma non può niente in rettilineo, dove la potenza del motore Mercedes consente al bolognese di prendersi la prima posizione in scioltezza. Dopo qualche giro di pausa, ecco che si scatena di nuovo la battaglia per la terza posizione: Russell trova il modo di scavalcare la Red Bull di Verstappen, imitato al giro successivo da Charles Leclerc. Mentre il pubblico di casa spinge Hamilton, sperando in una battaglia finale per la vittoria, il passo di Antonelli è leggermente superiore e gli consente di accumulare quasi due secondi di vantaggio su Hamilton a pochi giri dalla fine. Alle spalle del duo di testa, Norris è relativamente tranquillo: i sorpassi a ripetizione su Verstappen hanno consentito al campione del mondo di costruirsi un cuscinetto di un paio di secondi.










