Fermatelo questo Andrea Kimi Antonelli, se ci riuscite. Il talento della Stella, che aveva detto di essere arrivato «con il fuoco» dentro a Silverstone, si sta prendendo le sue rivincite dopo le gare-no di Barcellona e Austria, quando George Russell lo aveva stuzzicato con quel «Stay calmo» una volta presa la pole. Kimi però non ci ha pensato e ha risposto con le azioni, sfiorando il primo posto nelle qualifiche Sprint di venerdì su un’auto non ben assettata, vincendo con merito la mini-gara dell’ora di pranzo e prendendosi infine la pole nel pomeriggio in 1’28”111, tanto da rifilare 370 millesimi al compagno di squadra: solo 4° come aveva chiuso la mini-gara dell’ora di pranzo. Se la gode Kimi e nella gara di domenica (via alle 16 con diretta su Sky Sport F1 e differita in chiaro su TV8 dalle 19) partirà davanti alle due Ferrari, vera e unica seconda forza dopo le Mercedes nonostante nelle previsioni Maranello venisse data come quarta. Per la Ferrari, però, la sorpresa sta nell’ordine di arrivo: 2° ha chiuso Charles Leclerc — che dopo la Sprint aveva detto di «voler cambiare l’auto» per ritrovare più ritmo — e 3° Lewis Hamilton, per la prima volta dopo diversi GP dietro al compagno di box, una volta presa la pole nelle qualifiche di venerdì e il 2° posto della Sprint. Si è ritrovato Charles, dopo un momento-no, e in gara la Ferrari vuole provarci, sfruttando il giusto setup trovato sin da inizio weekend a Maranello, grazie all’ottimo lavoro degli ingegneri, e la possibilità di giocare di squadra con due piloti contro Antonelli. «Ero reduce da gare-no, dove il feeling non c’era e faticavo a mettere tutto insieme — ha detto il monegasco — Le ultime domeniche ho avuto problemi e fatto meno punti, oggi ho ritrovato il ritmo. Il passo è giusto, siamo sulla buona direzione. Le modifiche? Al momento sto guardando tutto perché perdevo parecchio tempo e non avevo tempo, per questo abbiamo fatto un controllo col team e lavorato bene». Kimi si è preso la pole con un super ultimo settore, Charles ci è andato vicino ma è stato imperfetto proprio nell’ultima parte. E così, il bolognese si è preso la quinta pole della carriera — come Nino Farina, primo vincitore della storia a Silverstone e del Mondiale di F1 nel 1950 — rompendo un digiuno, in fatto di primi posti in qualifica, che durava qui dal ’53 con Alberto Ascari, ultimo italiano ad aver vinto nel Circus. La pole, inoltre, lo rende il più giovane poleman del GP di Gran Bretagna (19 anni e 10 mesi), dopo che nella Sprint aveva rotto anche il primato di talento più «verde» a essersi aggiudicato la mini-gara. Lo ha fatto dopo essersi arrabbiato col suo team per averlo messo per primo in pista all’ultimo tentativo, davanti al rivale Russell: «Ero stressato, non mi piace ma l’ultimo giro è stato fatto bene, ho messo tutto insieme nonostante le folate di vento, abbiamo costruito il nostro ritmo e portato a casa la pole — le parole di Kimi — Prima delle qualifiche non ho cambiato l’auto, giusto ritoccato il differenziale e i freni e trovato un buon assetto. Se sono preoccupato delle Ferrari in gara? Non sarà semplice domani, loro collaboreranno e hanno un passo buono, ma il nostro nella Sprint era molto forte». Un po’ di amarezza per Hamilton, che può comunque provarci: «Sono soddisfatto comunque, gli altri due hanno fatto un lavoro grandioso — le sue parole — Oggi avevamo il passo ma le Mercedes sono avanti già da un po’, il divario però piano piano lo stiamo colmando. Se lavoreremo per mettere pressione alle Frecce d’Argento? Ci proveremo, ma non so se riusciremo a prendere Kimi. Speriamo di poterlo fare giocando di squadra e con la strategia». Le altre, dietro Russell, restano invece tutte a guardare. McLaren mai della partita: 6° Lando Norris, 8° Oscar Piastri. La sorpresa, in Red Bull, è vedere Isack Hadjar (5°) davanti a Max Verstappen (7°), mentre hanno chiuso la top-10 le Racing Bulls faentine di Arvin Lindablad (9°) e Liam Lawson (10°). Fuori nel Q1 le Aston Martin di Fernando Alonso (22°) e Lance Stroll (21°), le Cadillac di Sergio Pérez (20°) e Valtteri Bottas (18°), oltre a Estaban Ocon (17°) e Franco Colapinto (19°). Uscite nel Q2 le Audi di Gabriel Bortoleto (11°) e Nico Hulkenberg (13°), l’altra Alpine di Pierre Gasly (12°), Ollie Bearman (14°) e le Williams di Carlos Sainz (15°) e Alexander Albon (16°).
F1 qualifiche Silverstone, Antonelli inarrestabile: pole davanti a Leclerc (2°) e Hamilton (3°)
Solo 4° Russell. Il bolognese si prende il primo posto per la gara e rompe un digiuno di poleman italiani in Inghilterra che durava dal '53 (con Alberto Ascari…










