Suardi, 4 luglio 2026 – Non tutti i guai vengono per nuocere. Ne è una delle tante dimostrazioni quanto successo a Suardi, Comune sulle rive del Po che prende il nome da una potente famiglia medievale. Siamo nella bassa pavese, il Piemonte al di là del grande fiume che in quest’estate torrida deve fronteggiare un’importante siccità che ne riduce la portata dell’acqua.

Il Po cambia continuamente il proprio corso, succede da secoli. E quando, dopo le piene, le sue acque si ritirano, talvolta riaffiorano tracce di un passato dimenticato. È accaduto ancora una volta a Suardi, dove il fiume ha restituito un importante reperto riconducibile all'antica Borgofranco, il borgo medievale fondato tra la fine del XII e l'inizio del XIII secolo e definitivamente cancellato da una devastante alluvione nel 1808.

Un dono restituito dal fiume

Se da un lato la siccità che ha colpito la Lomellina continua a destare preoccupazione, dall'altro il livello eccezionalmente basso delle acque ha riportato alla luce un prezioso frammento di storia: un grande blocco in pietra costituito da un arco a volta, probabilmente appartenente a una chiesa o a un edificio di particolare rilievo.

Un muro di sassi di Borgofranco scoperto dalle acque del Po