È un’analisi che non fa sconti, e che mette avanti il diritto alla salute per gli utenti dell’Ennese quella che arriva segretari di Cgil, Uil, Nursind e Nursing Up subito dopo l' assemblea dei Sindaci convocata ieri dal Sindaco di Enna Mirello Crisafulli per discutere proprio del settore.

I quattro segretari Alfredo Schilirò, Giuseppe Adamo, Milko Pavone e Carmelo Rinaldi, prendendo atto con soddisfazione della riunione dei sindaci sulla sanità ora lanciano proposte e idee per «una sanità efficiente e di qualità» partendo dalla cronica mancanza di personale medico ed evidenziando come malgrado «i bandi, la partecipazione dei professionisti è bassa o addirittura assente e che, molto spesso, il personale medico neo assunto chiede, per il tramite mobilità o comando, il trasferimento in altre sedi e per questo l’Asp di Enna è costretta a richiamare in servizio medici ormai in quiescenza da anni o ricorrere alle prestazioni aggiuntive».

Soluzioni, fanno risaltare che «oltre ad avere dei costi notevoli che gravano sul bilancio della regione e quindi dei contribuenti, non incidono sullo smaltimento delle liste di attesa». I rappresentanti sindacali avanzano la necessità di «rendere più appetibile l’azienda al personale medico» sottolineando che «i cittadini non possono aspettare che l’ Umberto I diventi sede del policlinico universitario per sperare in un rilancio della sanità territoriale e per evitare che ottimi professionisti, scelgano di andare via dalla nostra azienda per approdare verso altri sedi».