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Salvatore Riggio

Il gol dell'esterno, quello del momentaneo 2-2, è forse fin qui il più bello del Mondiale. La pazza esultanza e l'abbraccio alla fidanzata in tribuna

Il boato dello stadio che trema, la favola di un intero arcipelago che sfida i campioni del mondo e un uomo che corre, folle di gioia, non verso la gloria eterna ma verso la donna che ama. Nei sedicesimi dei Mondiali la notte magica di Sidny Lopes Cabral, 23 anni, si è trasformata in una sceneggiatura cinematografica al minuto 103, quando il difensore di Capo Verde ha firmato un gol straordinario – uno dei più belli di questa edizione del torneo –, un incredibile e insperato 2-2 contro l’Argentina.

Estasi pura che ha rotto ogni schema: subito dopo la prodezza, travolto da un’emozione incontrollabile, Cabral ha saltato i cartelloni pubblicitari arrampicandosi verso la tribuna per stringere in un abbraccio la sua fidanzata. Gli steward, colti di sorpresa da quella furia d’amore, sono rimasti a guardare impotenti. Invece l’arbitro – forse travolto dalla poesia del momento – ha deciso di graziarlo evitando un’ammonizione che sarebbe parsa un insulto al romanticismo. In una manciata di secondi quelle immagini hanno fatto il giro del pianeta, diventando virali e rubando il cuore di milioni di appassionati sui social.