In quattro minuti l'Albiceleste raddrizza una partita che sembrava persa. Prima il colpo di testa di Romero, poi il 21esimo gol ai Mondiali della Pulga. La rete decisiva è di Enzo Fernandez. Termina 3 a 2

Si scrive Argentina, si legge Lionel Messi. Nelle montagne russe di Atlanta, ci pensa come sempre la Pulga a risollevare l’Albiceleste, già con un piede fuori dal Mondiale americano. Prima un assist, poi mancino al volo a trafiggere le mani del portiere egiziano, Shobeir, perfetto fino a quel momento. Alla fine è un colpo di testa di Enzo Fernandez al 92esimo a fissare il risultato sul 3 a 2 e a decidere una partita pazzesca che permette all’Argentina di continuare a coltivare il proprio sogno: il «bicampeonato». L’Egitto butta via un vantaggio di due reti, costruito con cinismo e difesa strenue.

E pensare che l’ottavo di finale è iniziato come peggio non poteva per Lionel Messi. Prima il rigore sbagliato, poi un palo su punizione. Il 10 argentino ha anche scritto un nuovo record: nessuno aveva mai sbagliato due rigori nella stessa edizione di un Mondiale prima di lui In generale, tutta la prestazione dell’ex Barcellona era stata opaca. Ma nel momento decisivo, quello da dentro o fuori, la leggenda viene fuori e riporta in parità una partita che sembrava persa. Così diventano 21 i gol al Mondiale del 10 argentino, sempre più miglior marcatore all-time. Sono anche nove le reti consecutive nella Coppa del Mondo, considerando anche Qatar 2022. Quattro minuti prima, era stato Romero ad avviare la rimonta, sull’assist del solito Messi. L’Argentina può finalmente esultare dopo aver intravisto l’orlo del baratro dell’eliminazione. L’Egitto era riuscito a portarsi sul doppio vantaggio, approfittando delle fragilità difensive dell’Albiceleste, difendendo strenuamente quel risultato.