Alle 8:54 l'aereo con a bordo Papa Leone XIV è atterrato a Lampedusa. Lo riferisce un messaggio su Telegram della Sala stampa della Santa Sede. Al suo arrivo, il Papa è stato accolto da mons. Alessandro Damiano, arcivescovo Metropolita di Agrigento; da Renato Schifani, Presidente della Regione Sicilia; da Salvatore Caccamo, Prefetto di Agrigento; da Filippo Mannino, Sindaco di Lampedusa; e da Giuseppe Pendolino, Presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Quindi, Leone XIV si trasferisce in auto al Cimitero di Lampedusa per un omaggio floreale sulle tombe di alcuni migranti.

Omaggio floreale e sosta di preghiera per papa Leone sulle tombe dei migranti morti in mare nel cimitero dei senza nome di Cala Pisana. A segnare le loro sepolture, delle croci ricavate dal legno delle barche naufragate. Ora il Papa si trasferisce alla Porta d'Europa, scultura altamente simbolica, dove incontra brevemente una famiglia di migranti.

Migranti: 136 in hotspot, l'ultimo sbarco a Lampedusa ieri sera

Sono 136 i migranti presenti all'hotspot di contrada Imbriacola. Mentre Lampedusa è in frenetica attesa per l'arrivo di papa Leone XIV, nella struttura di primissima accoglienza la Croce Rossa italiana sta preparando il piccolo gruppo di migranti, giunti nelle scorse ore a Lampedusa, che incontrerà il pontefice su molo Favarolo. Nella struttura d'accoglienza anche 51 minori non accompagnati. L'ultimo approdo di migranti sulla maggiore delle isole Pelagie è avvenuto ieri sera: la motovedetta Cp 319 della guardia costiera ha soccorso un barchino con a bordo 17 persone, fra loro anche 5 donne e 3 minori. Il gruppo composto da eritrei, somali e sudanesi ha riferito d'essere partito da Tripoli, in Libia.