Il Pontefice, nel giorno in cui negli Usa si festeggia l’Indipendenza, arriva nell’isola, simbolo di accoglienza, per «dare una carezza» ai fratelli migranti, nel solco del suo predecessore Francesco.Leone si è trasferito in auto all’Aeroporto di Roma Ciampino «G.B. Pastine» da dove, alle 7:49, è partito per Lampedusa. Leone, all’aeroporto dell’isola è stato accolto dall’arcivescovo metropolita di Agrigento, monsignor Alessandro Damiano; dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano; dal presidente della Regione Sicilia Renato Schifani; dal prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo; dal sindaco di Lampedusa Filippo Mannino; dal presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento Giuseppe Pendolino.La scaletta della giornata

Il primo atto della visita pastorale sarà la sosta al cimitero dove sono sepolti anche migranti morti in mare nei viaggi della speranza, con un omaggio floreale sulle tombe. Poi si recherà alla Porta d’Europa e la sosta al Molo Favaloro. Qui benedirà la targa che intitola il Molo a Papa Francesco e saluterà alcuni migranti.Alle 10 la celebrazione della messa allo stadio Arena, che si trasformerà in una «cattedrale a cielo aperto», e al termine il saluto alle autorità, ai bambini ammalati, ai volontari, prima di fare rientro in Vaticano intorno alle 12.30.Ieri sera l'ultimo sbarco