E’ morto Sandro Olivieri soprannominato "Formica", nato nel 1933. Era il giocatore più longevo della Vuelle. Ha iniziato a giocare nel 1948 (una finale Allievi a Roma) con il grande Agide Fava. Nel 51-52 con la squadra del Liceo Scientifico vince la coppa Fava, mentre con la Victoria libertas è campione d’Italia Juniores nel 1953. Al suo fianco i grandi del basket pesarese, a iniziare da Bertini e Riminucci. Olivieri ha indossato la casacca della Vuelle fino al campionato 56-57 quando la squadra biancorossa si chiamava Benelli e si era poi trasferita al palasport di viale dei Partigiani. Olivieri era soprannominato "Formica" per il suo fisico agile e scattante, nomignolo affibbiatogli dall’istrionico maestro Fava: è stato un grande contropiedista dei suoi tempi, quando il basket era giocato anche dai più piccoli. Brillante la sua carriera lavorativa. Nel 1960 entra nella multinazionale Ibm americana, manager nel campo dell’informatica (allora stavano nascendo i primi computer) dove lavora fino al 1995. Nel suo percorso professionale anche l’informatizzazione della Fiat a Torino. Sposato con Anna Maria Ottaviani, scomparsa due anni fa, aveva perso la figlia Marina nel 1998 e lascia ora suo figlio Andrea Olivieri. Il funerale è oggi alle 11 in Duomo.