Una donna di circa 30 anni ha denunciato le violenze subite dall’ex compagno. La pm ha chiesto otto anni e la sentenza arriverà lunedì 6 luglio. Ma il processo è stato un manuale di vittimizzazione secondaria. La denuncia della Casa delle donne Lucha Y Siesta e la decisione di aprire a tutti le porte dell’aulaAll’ingresso del tribunale penale di Roma si è radunata una ventina di persone. Alcune di loro hanno al polso o legato alla borsa un pañuelo fucsia, simbolo dei movimenti femministi. Sono operatrici di centri antiviolenza, riunite per entrare in aula al fianco di Chiara (nome di fantasia), una donna di circa 30 anni che ha denunciato le violenze subite da un coetaneo con cui ha avuto una relazione per alcuni mesi. È imputato per violenza sessuale, sequestro di persona, stalking e lesioni personaClaudia TorrisiGiornalista freelance, si occupa principalmente di questioni di genere e diritti. Ha scritto su Internazionale, Domani, openDemocracy e altre testate, e ha lavorato alla realizzazione di documentari e podcast.