HomeUmbriaCronacaUmbria Jazz è già da record. La magia di Sting all’Arena davanti a 13mila personePartenza straordinaria per il festival. Il presidente Mazzoni: "40mila biglietti venduti in prevendita, con un incasso che si preannuncia il più alto di sempre".Partenza straordinaria per il festival. Il presidente Mazzoni: "40mila biglietti venduti in prevendita, con un incasso che si preannuncia il più alto di sempre".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl ciclone Sting travolge Umbria Jazz. Erano le 21.30, ieri sera, quando la super star inglese è salita sul palco dell’Arena Santa Giuliana e con il suo Trio, insieme al chitarrista Dominic Miller e al batterista Chris Maas, ha intonato “Message in a bottle“. Così è iniziata la prima data italiana del tour mondiale “Sting 3.0“ in un concerto che ha richiamato ben 13mila spettatori (record storico per l’Arena) e fatto scattare un piano straordinario per la sicurezza e la mobilità.
In scaletta i successi intramontabili e le perle della discografia di Sting, come solista e frontman dei Police, da “Englishman in New York“ a “Shape of My Heart“ fino a “Desert Rose“, “Every Breath You Take“, “Roxanne“ e “Fragile“ che hanno incantato e conquistato il pubblico, chiudendo in bellezza la prima giornata di Umbria Jazz. Fin dalla mattina i fans più appassionati e coraggiosi si sono messi in fila davanti ai cancelli (aperti alle 18.30) per assicurarsi i posti in prima fila. Per Sting è stata la terza volta a Perugia, dopo il concerto epocale allo Stadio Curi con Gil Evans e la sua orchestra nel 1987 e la performance del 2012. In città è arrivato nel primo pomeriggio con un volo privato atterrato a Sant’Egidio ed è ripartito subito dopo il concerto, direzione il festival jazz di Montreux, in Svizzera, dopo oggi sarà in concerto. Debutto anche per il nuovo, imponente palco dell’Arena, con un’altezza che sfiora i 25 metri, una profondità di 16 e una larghezza di 20 metri e con 200 metri quadrati di schermi ledwall.













