Un’immagine della cerimonia dello scorso in onore dl sergente. maggiore incursionista dei parà Stefano Paolicchi, caduto a Mogadiscio nel 1993Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSono trascorsi 33 anni da quel venerdì nero, quando la notizia della morte di un soldato massese si diffuse rapidamente in tutta la città. E domani, come ogni prima domenica di luglio da quella data, sarà reso omaggio a Stefano Paolicchi, insignito con la medaglia d’oro al valor militare alla memoria. A onorare il sergente maggiore incursore paracadutista, che il 2 luglio 1993, a Mogadiscio, prima di cadere a terra ferito dai colpi dei miliziani somali, continuò a combattere per liberare gli altri militari italiani accerchiati. Nella piazza intitolata a suo nome domani ci saranno i rappresentanti di Provincia e Comune, quelli militari e delle associazioni combattentistiche e d’Arma. In prima fila, come sempre, la sezione apuana dell’Associazione nazionale paracadutisti d’Italia ’Quota 33’ e l’Associazione nazionale incursori esercito. Dopo una messa, alla parrocchia di San Giuseppe e San Vincenzo di Marina di Massa, alle 10.30, seguirà la deposizione di una corona di fiori al cippo dedicato a Paolicchi, nell’omonima piazza a lato di via Pisa. Oltre ai familiari, tra cui la sorella Nicoletta, saranno presenti gli amici più cari, gli ex commilitoni, i rappresentanti dell’Anpd’I, della Brigata paracadutisti Folgore e del 9º Reggimento d’assalto paracadutisti ’Col. Moschin’.