MAGIONE - Una rete capillare di 47 colonnine per sottrarre all’abbandono o alla discarica indifferenziata i piccoli dispositivi tecnologici ormai inutilizzabili: è l’iniziativa che Tsa sta completando nei comuni in cui gestisce i servizi ambientali. Cellulari, computer e tablet fuori uso troveranno così posto in appositi contenitori posizionati in locali pubblici e istituti scolastici, garantendo il recupero delle componenti e delle materie prime critiche in essi contenute.

Il progetto, promosso in sinergia con la partecipata Gsa, punta con decisione anche sulla sensibilizzazione delle nuove generazioni attraverso dodici laboratori didattici curati dalla Fondazione Post, pensati per spiegare agli studenti delle scuole superiori il valore economico e l’impatto ambientale legato al riciclo di metalli preziosi e terre rare.

A completare il piano di informazione sul territorio, dal prossimo 13 luglio, saranno allestiti stand informativi in tutti i comuni del Trasimeno. Un passo avanti nella gestione dei rifiuti che, come sottolineato dal presidente di Tsa Federico Malizia e dal consigliere delegato Alessio Lutazi, punta a migliorare la raccolta differenziata partendo proprio dai piccoli gesti.