HomeLuccaCronaca“Mura, cartelli adeguati“. Ecco perché il giudice ha assolto l’OperaLe motivazioni della sentenza sul caso del bimbo francese caduto nel 2018 “Idonea cartellonistica a tutela della sicurezza“. Negligenze dei genitori .La Municipale durante il sopralluogo dopo l’incidente del bimbo francese del 21 agosto 2018 al baluardo San Regolo: per il giudice la cartellonistica sulle Mura era del tutto adeguata a mettere in guardia dai rischi per un bambinoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSulle Mura, la cartellonistica a tutela della sicurezza ed avviso agli utenti era considerata già sufficiente ed idonea prima della successiva (migliorata e ampliata) e già presente al fatto per cui si procede... La valutazione se modificare o meno la segnaletica esistente e ampliarla ulteriormente e la necessità di posizionare barriere protettive in alcuni punti (ringhiere) si muoveva dalla presa d’atto che vi erano comportamenti del tutto imprevedibili degli utenti che talvolta diventano irresponsabili, dovendo allo stesso tempo tenere in considerazione che si andava ad agire su un bene monumentale e quindi vincolato.

E’ un passaggio significativo delle motivazioni con cui il giudice di pace Alessandro Breschi ha assolto nei giorni scorsi i tre ex dirigenti dell’Opera delle Mura finito sotto processo per la vicenda del bambino francese di 5 anni e mezzo caduto con la biciclettina dal baluardo San Regolo il 21 agosto 2018. Il piccolo rimase ferito e anche il padre riportò lesioni dopo essersi calato in fretta per alcuni metri nel tentativo di soccorrerlo.