HomeLuccaCronacaBimbo caduto dalle Mura: "È compito dei genitori vigilare sui propri figli"Il comitato Vivere il Centro Storico applaude alla sentenza del Tribunale che ha rigettato la causa intentata da una coppia di cittadini francesi: la responsabilità non può essere attribuita al Comune.Il comitato Vivere il Centro Storico applaude alla sentenza del Tribunale che ha rigettato la causa intentata da una coppia di cittadini francesi: la responsabilità non può essere attribuita al Comune.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa recente sentenza del Tribunale, che ha rigettato la causa intentata da una coppia di cittadini francesi contro il Comune di Lucca per la caduta del figlio dalle Mura, conferma quanto già stabilito in un’analoga vicenda giudiziaria avvenuta a Lucca nel 1996: la responsabilità dell’incidente non può essere attribuita al Comune.

Lo ricorda il Comitato Vivere il Centro Storico che in una nota sottolinea come questa conclusione di una vicenda durata ben otto anni non sia dettata solo dalle norme ma anche dal buon senso. "È compito dei genitori vigilare sui propri figli – si legge nella nota – nella consapevolezza che una caduta dalle Mura può comportare gravi conseguenze. Alla luce di tutto questo, resta una domanda inevitabile: perché spendere oltre mezzo milione di euro per installare ringhiere non obbligatorie, collocate sul lato interno delle Mura, dove non risulta essere mai avvenuta alcuna caduta, e che hanno modificato il principale monumento storico della città? Quando Lorenzo Nottolini progettò questo straordinario complesso monumentale nell’Ottocento, tali ringhiere non furono previste. Oggi, invece, qualcuno ha deciso di alterarne l’aspetto per motivazioni legate a presunte responsabilità legali che le sentenze hanno dimostrato essere prive di fondamento."