HomeFanoCronacaTra la notte dei saldi e i legionari si accende la settimana romanaLa Fano dei Cesari parte da dove era nata quarant’anni fa: dal commercio. Oggi, primo giorno dei saldi estivi nelle...La Fano dei Cesari parte da dove era nata quarant’anni fa: dal commercio. Oggi, primo giorno dei saldi estivi nelle...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa Fano dei Cesari parte da dove era nata quarant’anni fa: dal commercio. Oggi, primo giorno dei saldi estivi nelle Marche, il centro storico si accenderà con “Nox Saldi Imperialis. La notte dei saldi”, tra negozi aperti, vetrine a tema romano, mercato storico e concerto di Raffi con la XX Energy Band.

Dalle 18 lungo il corso prenderà vita il mercato storico, tra ambientazioni e suggestioni ispirate alla Fanum Fortunae. Alle 21.30, in piazza XX Settembre, inaugurazione ufficiale della XXII edizione con la presentazione delle quattro fazioni: Cinghiale, Delfino, Lupo e Volpe. Alle 22 il concerto di Raffi, la cantante pesarese che Vasco Rossi ha incoronato con un commento diventato marchio: "Spacca".

Una serata pensata per riportare famiglie, cittadini e turisti nel cuore della città, ma anche per dare respiro al commercio di vicinato. "Anche quest’anno i saldi estivi arrivano troppo presto", sottolinea Matteo Radicchi di Confesercenti Fano. "Il saldo era nato per smaltire le rimanenze di fine stagione, oggi invece i negozi si trovano a vendere merce scontata quando la stagione è appena iniziata". Proprio per questo, aggiunge, servono iniziative capaci di rilanciare il centro. "Con soddisfazione, dopo anni, abbiamo rimesso le mani sulla Fano dei Cesari per dare lustro alla nostra storia e alla nostra città". Sulla stessa linea Barbara Marcolini di Confcommercio Fano: "La Notte dei saldi torna in grande stile, con il valore aggiunto dell’atmosfera romana, dell’animazione e del concerto". Nei negozi si potranno trovare abbigliamento, calzature e accessori con sconti anche del 30-40%. Ma il valore, aggiunge, non è solo economico: "Eventi come questo servono a creare socialità, a rendere vivi i centri storici e a mantenere identità, sicurezza e relazioni".