Quarant’anni dopo la prima edizione, la Fano dei Cesari torna alle origini. Lo fa recuperando il legame con il commercio, che nel 1986 diede vita alla manifestazione con Confesercenti, ma anche mettendo al centro la romanità della città nell’anno della scoperta della Basilica di Vitruvio. Dal 4 al 12 luglio Fano vestirà di nuovo i panni della Fanum Fortunae romana, con nove giorni di festa popolare, rievocazioni storiche, spettacoli, visite guidate e momenti dedicati ai quartieri. Si parte sabato, in concomitanza con il primo giorno dei saldi estivi nelle Marche. Il centro storico sarà allestito con vetrine a tema, negozi aperti, mercato storico e "Nox saldi Imperialis. La notte dei saldi", recuperando lo spirito originario di una festa nata anche per animare il cuore commerciale della città.

Alle 21.30 in piazza XX Settembre presentazione delle fazioni, seguita dal concerto di Raffi con la XX Energy Band. Domenica spazio ancora al mercato storico, ai giochi itineranti per bambini e a "Sassonia in moda" in versione romana. Il cuore dell’edizione sarà però Vitruvio. A lui saranno dedicate visite guidate, la Fano sotterranea e una passeggiata nella "città di Vitruvio". La cerimonia del fuoco, giovedì 9 alle 21.15 al Pincio, renderà omaggio all’architetto militare, mentre gli allestimenti trasformeranno la recente scoperta archeologica in racconto aperto al pubblico. Accanto alla parte spettacolare, ci sarà quella storica e filologica: macellum, fullonica, scene di vita quotidiana, accampamenti, cavalleria romana, rapaci, dimostrazioni di combattimento e circa 14 gruppi storici coinvolti. È qui che la manifestazione tiene insieme le sue due anime: quella popolare delle fazioni, dei costumi e della corsa delle bighe e quella della rievocazione.