HomeFanoCronacaIn città esplode la Vitruvio-mania. Gioielli, canzoni, pane e biscottiNon manca neanche la pizza che celebra il personaggio che sta rilanciando Fano in ogni parte del mondoNon manca neanche la pizza che celebra il personaggio che sta rilanciando Fano in ogni parte del mondoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA Fano scoppia la Vitruviomania, non solo cultura e archeologia, ma anche cibo e gioielli. Dopo Marcus Vitruvius Essentia di 5 Naturae che ha trasformato gli insegnamenti vitruviani firmitas (solidità), utilitas (utilità) e venustas (bellezza) in una architettura olfattiva, la creatività fanese ha prodotto gioielli, canzoni e cibo, dalla pizza al pane ai biscotti. A firmare la pizza Vitruvio è il ristorante Il Portico di Torrette che mette in tavola porchetta di tonno, stracciatella e rucola per la soddisfazione dei suoi clienti. Successo anche per Il Vitruviano: "Un pane – spiega Francesco Camilloni titolare del panificio L’Arte Bianca insieme al fratello Davide – realizzato con farina Mazì tipo 2 con grani antichi del molino Paolo Mariani e lievito madre, lavorato con tempi lunghi e metodi artigianali".

Un omaggio all’autore del De Architectura con cui il forno fanese, tra i più antichi della città, ha festeggiato ad aprile i suoi 25 anni di attività. Dal pane ai biscotti grazie a Romina Bucchi e Paolo Del Bianco che hanno dato vita al "Biscotto di Vitruvio" "Paolo Del Bianco – spiega Bucchi – ha realizzato il disegno a mano della basilica, io ho prodotto il biscotto". Non solo un ottimo dolcetto da gustare ma "un souvenir – fa notare Bucchi – per tutti i turisti che visiteranno Fano e vorranno portare a casa, in ogni parte del mondo, un dolce ricordo della nostra città". Se qualcuno già pensa a tour enogastronomici nel nome di Vitruvio c’è chi come Jack Simoncelli, appassionato d’arte, ha scritto la "Canzone di Vitrivius", usando parole in dialetto, latino e italiano e musicandola con l’intelligenza artificiale (IA). "Un’idea su cui mi piacerebbe coinvolgere – commenta Simoncelli – musicisti e cantanti fanesi: ce ne sono tanti veramente bravi". E per chi volesse farsi un regalo più prezioso ci sono le creazioni de L’Oro di Babet. "Abbiamo riprodotto – racconta la titolare Barbara Marcolini, ideatrice dei gioielli – la facciata della Basilica, in oro bianco e giallo 18 carati, arricchita da un diamante naturale, e una moneta in argento bianco, dorato o a richiesta in oro, con un piccolo zircone, su cui è stata incisa la basilica insieme alla scritta Fano. Sono ciondoli versatili da portare al collo, in un bracciale o anche come orecchini, anelli o spille".