HomePolitica"La Rai non è Telemeloni"L’ad Giampaolo Rossi si difende "Costruiamo la tv del futuro" .L’amministratore delegato Rai Giampaolo Rossi, insieme alla manager Simona AgnesRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciIl giorno dopo le dimissioni in blocco della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, la presentazione dei palinsesti 2026/2027 ad Ancona si trasforma nel palcoscenico in cui l’amministratore delegato Giampaolo Rossi rompe il silenzio, ridefinendo i confini del dibattito. "Il nostro obiettivo è costruire un’azienda che dia voce a tutti e che guardi al futuro". Definendo un errore la mancata nomina di Simona Agnes alla presidenza — che ha descritto come una figura di garanzia straordinaria — il manager ha liquidato l’etichetta di “Telemeloni” come una pura operazione di marketing riprodotta all’infinito. Eppure, quel vuoto istituzionale che ha travolto l’organo di Palazzo San Macuto, nato proprio dal logoramento politico sui vertici di Viale Mazzini, smette di essere una mera questione parlamentare romana e si trasforma in un delicato contenzioso europeo, stretto tra la tentazione della politica di usare la tv di Stato come arma elettorale e il rischio di una paralisi.
"La Rai non è Telemeloni"
L’ad Giampaolo Rossi si difende "Costruiamo la tv del futuro" .













