Santa Elisabetta del Portogallo, regina e pacificatrice: il santo del 4 luglioRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl 4 luglio la Chiesa ricorda Santa Elisabetta del Portogallo (1271–1336), regina, madre e infaticabile pacificatrice. Nata a Saragozza, fu data in sposa giovanissima a re Dionigi di Portogallo. In una corte segnata da tensioni dinastiche e infedeltà coniugali, Elisabetta visse una fede operosa, unendo preghiera e carità concreta verso poveri e malati.
La sua fama è legata soprattutto all’opera di mediazione tra i potenti. Emblematica l’azione che nel 1323, ad Alvalade, evitò lo scontro armato tra il marito e il figlio Alfonso. Alla corte promosse opere di assistenza, fondò ospedali e sostenne il monastero di Santa Chiara a Coimbra, che divenne polo di vita religiosa e caritativa.
Rimasta vedova nel 1325, scelse uno stile più austero: divenne terziaria francescana presso le Clarisse, compì pellegrinaggio a Santiago de Compostela offrendo la corona reale e intensificò le iniziative di riconciliazione. Morì il 4 luglio 1336 a Estremoz, mentre cercava ancora di comporre contrasti familiari e politici. Le sue spoglie sono venerate a Coimbra (Santa Clara‑a‑Nova), meta di una consolidata devozione popolare.







