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Nell'Eurozona a giugno il settore privato si è stabilizzato, con la crescita della produzione manifatturiera che ha compensato il calo dei servizi, come riportato da S&P Global. L'indice S&P Global Eurozone Composite Pmi Output, destagionalizzato, è salito a 50 punti, massimo degli ultimi tre mesi, rispetto ai 48,5 di maggio e alla stima di 49,5. La lettura segna il primo ritorno sopra la soglia di contrazione da marzo. Nel frattempo, il Pmi dei servizi si è attestato a 49,4 punti, rispetto ai 47,7 precedenti e alla stima di 48,9. «Il rallentamento della contrazione dell'attività del settore terziario è una buona notizia. Insieme alla crescita manifatturiera ha fatto sì che l'economia composita si stabilizzasse dopo due mesi di calo della produzione», ha affermato Chris Williamson, chief business economist di S&P Global Market Intelligence. «L'allentamento della pressione dei costi smorzerà la possibilità di rialzi dei tassi nel prossimo futuro da parte della Bce».