L'Indice S&P Global Pmi della produzione composita dell'Eurozona a marzo scende a 50,7 punti dai 51.9 di febbraio, ai minimi in nove mesi.
Dopo un periodo di "forte miglioramento della domanda iniziato la scorsa estate, a marzo si assiste ad un declino in tutta l'eurozona.
Il nuovo calo dei volumi di vendita si lega alla riduzione degli ordini ricevuti dalle aziende dei servizi", si legge in una nota.
L'Indice S&P Global Pmi dell'attività economica del terziario dell'Eurozona ha segnalato a marzo solo un tasso di crescita marginale, scendendo a 50.2 da 51.9 di febbraio.
Sempre a marzo, il settore terziario italiano registra un calo causato dalla riduzione della domanda proveniente dal mercato nazionale ed estero. L'Indice S&P Global Pmi dell'attività terziaria a marzo scende a 48.8 rispetto a 52.3 di febbraio. Il dato è peggiore delle attese con gli economisti che prevedevano 51 punti. L'indice S&P Global Pmi composito scende a 49.2 dal 52.1 di febbraio. Questa lettura segnala il calo peggiore in più di un anno.






