Tra venti di crisi e segnali di ripresa, l"economia dell"Eurozona prova a lasciarsi alle spalle i mesi più duri.
Gli indici Pmi preliminari di giugno elaborati da S&P Global mostrano un"attività economica ancora in contrazione, ma con una flessione meno marcata rispetto a maggio.
Allo stesso tempo si attenuano le pressioni inflazionistiche grazie soprattutto al calo dei costi energetici.
L"indice Pmi composito dell"Eurozona si è attestato a 49,5 punti, in rialzo rispetto ai 48,5 di maggio, ma ancora sotto la soglia dei 50 punti che separa la crescita dalla contrazione.
Si tratta del terzo mese consecutivo di rallentamento dell"attività economica, anche se il calo registrato a giugno è il più contenuto dell"attuale fase di debolezza.









