Il settore manifatturiero italiano rallenta, mentre l’Eurozona registra la maggiore crescita della produzione in quasi quattro anni e mezzo.
Questi gli ultimi dati dell’indagine di S&P Global Pmi sul settore secondario a luglio.
«Le aziende stanno registrando una certa accelerazione della crescita estiva.
Emergono tuttavia segnali che tali sviluppi positivi possano rivelarsi di breve durata, con il rischio che la dinamica si affievolisca con l’avvicinarsi dell’autunno», spiega Chris Williamson, chief business economist di S&P global market intelligence.
«Sebbene a luglio si sia rilevato un lieve allentamento delle interruzioni nelle catene di approvvigionamento e delle pressioni sui prezzi legate all’energia, i problemi riportati dalla catena di fornitura e dai prezzi energetici restano su livelli elevati a causa delle persistenti tensioni in Medio Oriente, fattori che potrebbero limitare la produzione e comprimere ulteriormente la domanda nei prossimi mesi».







