Mentre il motore industriale dell’Eurozona perde giri e accusa il colpo delle tensioni geopolitiche, non si ferma la corsa del settore manifatturiero italiano.

I dati dell"indice Pmi (Purchasing Managers’ Index) di maggio dipingono un continente a due velocità: da un lato la frenata brusca di Germania e Francia e indicazioni contrastanti dalla Spagna trascinano al ribasso l"intera Eurozona, dall"altro l"eccezione italiana, che accelera e si conferma l"indiscussa locomotiva industriale del mese.

L"Italia corre sola: record da quattro anni A maggio, l’indice Pmi manifatturiero italiano è salito a 52,9 punti, rispetto ai 52,1 di aprile.

Si tratta del dato più alto degli ultimi quattro anni.

Ricordando che la soglia dei 50 punti fa da spartiacque tra espansione (sopra) e contrazione (sotto) dell’attività economica, l"Italia si posiziona solidamente in territorio positivo.