Siliqua.04 luglio 2026 alle 00:36Minoranza all’attacco: nell’ambulatorio Ascot è rimasto un solo camice bianco

L’incubo della mancanza di assistenza sanitaria, che assilla l’intera Regione, dopo meno di due anni, si ripresenta nuovamente a Siliqua. In seguito alla perdita dei sevizi degli scorsi anni, quando gli ultimi medici di base avevano chiuso i battenti, e in cambio era stato aperto l’ambulatorio Ascot (ambulatorio straordinario di continuità territoriale), che doveva sopperire solo momentaneamente fino all’arrivo di nuovi medici di famiglia, il problema sembra essere ritornato, mettendo in crisi migliaia di pazienti del paese campidanese.

In trincea

L’allarme, già annunciato da tempo, è stato rilanciato da un comunicato della minoranza “Siamo Siliqua”, attraverso la sua portavoce Helga Bachis: «La situazione sanitaria a Siliqua va sempre peggio», spiega la capogruppo dell’opposizione. «Come purtroppo sappiamo, il servizio degli Ascot nel paese si è ridotto negli ultimi tempi ai minimi termini. Dei due sanitari, che assicuravano due giornate di servizio settimanale, siamo ridotti ad avere un solo medico che non sempre riesce a garantire il servizio ogni settimana. Riscontriamo che i medici di base si stanno concentrando nei paesi limitrofi, mentre Siliqua è esclusa», e termina. «Tutto questo nel perfetto silenzio della nostra amministrazione. Forse anche i nostri concittadini devono seguire l'esempio indicato nell'ordinanza emanata di recente dal sindaco del comune di Norbello?».