«Di fronte alle legittime rivendicazioni della Polizia municipale, l’assessore al Personale dovrebbe lavorare per rasserenare il clima e trovare soluzioni, non alimentare tensioni con dichiarazioni confuse e atteggiamenti indispettiti».
Lo affermano il segretario cittadino del Partito Democratico di Ragusa, Riccardo Schininà, e il gruppo consiliare del Pd — Peppe Calabrese, Giuseppe Podimani e Mario Chiavola — intervenendo dopo la replica delle organizzazioni sindacali alle dichiarazioni rese in aula consiliare sulla vertenza della Polizia municipale.
«Rinnoviamo la nostra piena solidarietà agli agenti e alle sigle sindacali che li rappresentano. Parliamo di donne e uomini che ogni giorno garantiscono servizi essenziali alla città, spesso tra carenze di personale, mezzi non adeguati, dotazioni insufficienti e criticità organizzative che l’amministrazione continua a minimizzare».
Per il Pd, «hanno ragione i sindacati quando sottolineano che l’assessore Pasta ha fatto confusione tra contratto collettivo nazionale e contratto decentrato. Istituti come turno, reperibilità e lavoro straordinario sono legati a condizioni oggettive di lavoro e regolati dal CCNL, mentre il contratto decentrato riguarda altri aspetti. Su una materia così delicata, chi ha la delega al Personale dovrebbe parlare con competenza e prudenza».







