La consigliera comunale Rossana Caruso interviene sullo stato di agitazione proclamato dalla Polizia municipale di Ragusa, esprimendo pubblicamente pieno sostegno agli operatori e richiamando l’Amministrazione alle proprie responsabilità.
Sottolinea che il personale deve essere messo nelle condizioni di lavorare con dignità, adeguatamente retribuito e dotato degli strumenti necessari; in un Comune come Ragusa, con i conti in ordine, afferma, non possono essere tollerate simili criticità.
Da qui la richiesta di un intervento immediato e del rispetto integrale dei diritti degli agenti.
La comunicazione con cui il Corpo ha avviato la mobilitazione tratteggia un quadro ritenuto ormai insostenibile: la flotta dei mezzi è datata, in parte inutilizzabile e pericolosa, con vetture in pessime condizioni e pneumatici usurati; l’organico è insufficiente e mancano rinforzi stagionali proprio nei periodi di maggiore afflusso; la segnaletica, sia verticale sia orizzontale, risulta carente o assente.
A ciò si aggiunge la mancata fornitura delle dotazioni operative previste dal recente regolamento approvato dal Consiglio comunale, considerate indispensabili per un servizio efficiente. Anche le condizioni di sicurezza all’interno del Comando, non conformi agli standard, rappresentano un punto sensibile che, secondo Caruso, non può più essere ignorato.







