HomeMassa CarraraCronaca“Sicurezza a rischio”. Stato di agitazione per la Polizia locale: “Scelte non condivise”I sindacati raccolgono le richieste dell’assemblea degli agenti: “Tale forte decisione rappresenta il diffuso e crescente disagio lavorativo che non ha trovato risposte da parte dell’amministrazione e del comando”Una pattuglia della polizia locale (Foto di repertorio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMassa, 4 luglio 2026 – La Rsu del Comune di Massa comunica che, a seguito della partecipata assemblea del personale della polizia locale, le lavoratrici ed i lavoratori, hanno conferito mandato alle organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Csa Fp, Uil Fpl di proclamare lo stato di agitazione. “Tale forte decisione – spiegano – rappresenta il diffuso e crescente disagio lavorativo determinato da una serie di criticità più volte evidenziate ma che, ad oggi, non hanno trovato risposte da parte dell’amministrazione e del comando. Si premette la pressoché totale assenza di corrette relazioni sindacali e il costante mancato coinvolgimento, da parte del comando di polizia locale, della Rsu e delle Ooss nelle scelte organizzative aventi rilevanti ricadute sulle condizioni di lavoro del personale. Si evidenzia il grave ed ormai cronico sottorganico del corpo di polizia locale, aggravato dall’istituzione del turno serale senza un contestuale potenziamento del personale, neppure mediante assunzioni a tempo determinato con conseguente aumento dei carichi di lavoro, tra l’altro distribuiti non equamente e non omogeneamente tra il personale a cui si aggiunge, nel tentativo di arginare la carenza di personale, la comunicazione di una compressione del diritto alle ferie”.
“Sicurezza a rischio”. Stato di agitazione per la Polizia locale: “Scelte non condivise”
I sindacati raccolgono le richieste dell’assemblea degli agenti: “Tale forte decisione rappresenta il diffuso e crescente disagio lavorativo che non ha trovato risposte da parte dell’amministrazione e del comando”










