Europa
Venerdì 03 Luglio 2026
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BRUXELLES - "Dovremo affrontare la concorrenza sleale della Cina. È vero che hanno una sovraccapacità produttiva, uno yuan svalutato e pratiche commerciali sleali, è vero. Ma noi affrontiamo la Cina non solo con il dialogo, ovviamente, ma anche con delle misure. Il 1° luglio abbiamo aumentato i nostri dazi per proteggere l'acciaio europeo. Il 1° luglio abbiamo introdotto un dazio che si applica ai piccoli lotti di ordini digitali, e sappiamo dove si trovano gli spedizionieri". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, nel suo intervento al forum 'Incontri economici' di Aix-en-Provence. "Dall'anno scorso ci siamo trovati ad affrontare un Atlantico con più tempeste del solito. E la nostra priorità era placare le tempeste, calmare le acque, dare prevedibilità ai nostri operatori economici. Forse non con il miglior accordo commerciale. Sì, certamente non il migliore, ma era un accordo commerciale strategico per fermare le tempeste e permetterci di rafforzare la fiducia", ha proseguito il leader europeo. "So che la Francia non è solitamente una paladina degli accordi commerciali. Ma gli accordi commerciali sono essenziali per l'Europa perché l'economia europea ha bisogno di sicurezza per acquistare materiali critici e abbiamo bisogno di mercati per esportare - ha rimarcato -. Soprattutto, abbiamo bisogno di stabilità e prevedibilità, e l'unico modo per estendere i nostri standard ambientali e sociali a livello globale è attraverso gli accordi commerciali. Pertanto, questo deve essere una priorità fondamentale per rafforzare l'attività europea".










